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Windows Live Spaces di Silvia

...ci provo e riprovo...
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http://www.youtube.com/watch?v=SWNUCOdml0A
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June 19

Grazie..




Grazie. 
Non è nemmeno cominciato,a dire il vero,lo sto ancora aspettando,eppure sei riuscita a darmi una mano. Non ti scoraggi facilmente,anche se piangi di nascosto,e fai in modo che nessuno sappia quanto soffri dentro,credimi è umano sentire tutto questo.. 
Le tue piccole vergogne,ciascun silenzio. Sei fragile dentro,ma non credere sia poi un difetto.. vivi convinta di quel che porti dentro, ricordando sempre,ovunque andrai,che dalle miserie notevoli sei diventata quel che sei adesso... il tempo passa,è di nuovo estate, e sei ancora bella dentro,fidati di ciò che sento! Vorrei regalarti la gioia più grande che si vive a questo mondo, asciugar ciascuna lacrima che nascondi quando vai a letto. Non mi permetti di starti vicina abbastanza da stringerti forte,dirti ciò che penso, e così mi trovo qui, a scriverlo,sperando tu possa finalmente convincerti che vali davvero. Anche se gli anni passano in fretta,ora che guardi al passato risentita, amareggiata per tutto il tempo perso, pensa a quanto è bello vivere con la libertà che hai guadagnato... gli ultimi anni sono stati una scoperta,per te che credevi di avere tutto pur non avendo nulla; sono sicura che andrai avanti con orgoglio,non devi più vergognarti o nasconderti, nemmeno quando ti trovi al centro dell' attenzione altrui... Vorrei davvero poterti abbracciare,ma non me lo permetteresti mai. E lo rispetto. 
Sai bene che non è da tutti fare quel che hai trovato il coraggio di fare.. ma ce l'hai fatta,e senza rendertene conto,sei cresciuta,dando importanza alle vere cose,imparando quasi tutto dalle sconfitte, e poco dalle vittorie. Qualcuno nemmeno immagina di chi stia parlando,di quanto ti ammiro. Sei una scema,e non ti accorgerai mai di quanto vali! Le tue battaglie perse sono le vere conquiste: oggi sono orgogliosa di te,e fregatene di chi non capisce, non sa.. ci vuole coraggio per vivere come tu hai fatto, nessuno ti ha mai detto cosa fare,come farlo. Tu hai seguito il cuore,le emozioni. Sei arrivata dove poche persone avrebbero immaginato. Ce l'hai fatta... e a modo tuo hai trovato una strada. Non scoraggiarti se adesso,quel mondo è lontano.. tu hai un grande tesoro dentro, e crescerai ancora tanto... seppur nessuno stringa più le tue mani adesso. Ti sento vicina nonostante tutto,e sorrido al tramonto,quando il sole brucia ancora in spiaggia, e in silenzio,osservo il mare calmo. 
...Mi manchi un pò. Ma sono serena quando il pensiero vola verso di te.. ora so che sarai sempre con me. Con quell' aria buffa, quando tutti continuano a ripetere "....ma sei rossa naturale?" .....
grazie....... ;) 
May 19

Rosa Nera

 

 

 

 

LA CATENA SI SPEZZA.

 

…Ecco l’effetto che fa

Quando sento di essere qualcuno

Mentre in realtà una soffice illusione

Avvolge ciò che resta della mia felicità…

Quello che sento dentro

Mentre stringo a me l’emozione

Trattenuta a stento,sofferta maledetta

Una vita che se ne frega….

Ci tenevo a ricordare questa sconfitta

Come ogni altra malattia della vita

…inesorabilmente sto cadendo

Ho voglia di piangere,ma non riesco…..

Non capisco dove stiamo vivendo

C’era posto per entrambi,un tempo

Mi hai lasciata in compagnia del tempo

E te ne sei andato contento…

Tu non sai quel che è successo!

Non vedevi l’ora di spezzare i legami

Hai volato senza posseder le ali

…per te tutti sono uguali.

Ho un grosso rimpianto,stasera

Non ti ho mai detto che ti amo

Il tempo ci lascia soli

Hai preferito che stessi fuori…

Fuori,dalla tua vita,non ti riconosco

Se un giorno mi chiederai di raccontarlo

Morirò dentro,pensando al disincanto

…tutte le lacrime che ho pianto…

Devo restare ancora sola

La lontananza è una mia scelta

Adesso che fuori nevica

E hai usato la tua violenza…

Non ti permettere di giudicare

Non farmi piu male,lasciami stare

Hai voluto negare l’ evidenza

Rinnega anche me,se la vita ti va stretta!!

Due parole per lasciarti al destino

Carezze che graffiano di continuo

Rosa nera gli occhi della tristezza

Spero solo tu sparisca in fretta.

May 17

ho ancora tempo..

 
                                                                                 
....E' tornato tutto come prima.
Non è il mio tempo,non è la mia vita. Non sono io. Non ho molte vie di fuga; vado a letto tardi,per non sognare. Ma svegliandomi,al mattino,mi sento esausta,come se in sogno avessi combattuto la mia battaglia finale. Rinasco ad ogni risveglio....muoio mentre lascio che il sonno mi abbracci. Riesco a vedere il mondo dall' alto. Posso vedere ciascuna persona importante per me,indaffarata a portare avanti la propria vita;io sono li,in un angolo della loro esistenza,e piango in silenzio. Per una volta,l'invisibilità è mia alleata. Conservo dentro i ricordi delle sensazioni che mi hanno divorata lentamente,costringendomi a diventare compagna del buio. All'inizio,c'era una persona,di cui non dirò il nome,che mi ha invitata a fare una passeggiata;mi sono ritrovata in un ambiente vecchio,che frequentavo qualche anno fa. Gente buona,persone che mi hanno insegnato a dare importanza ai valori. Stavano dentro una stanza,tutti assieme,e discutevano serenamente davanti a una buona tazza di caffè. Ricordo la mia immediata reazione alla loro vista...ho sorriso e sollevao una mano,salutandoli. Era più che altro un gesto di coraggio il mio. Sapevo che non mi avrebbero visto,ma ho comunque trovato la forza per dimostrare a me stessa che tengo ancora a loro. Solo in un secondo momento,in mezzo a quella gente, è comparso lui. Beh,una persona totalmente estranea a quell' ambiente. Questo lui un tempo,mi disse "...vorrei fare tante cose. Vorrei anche stare insieme a te,ma non ho tempo. Non riesco nemmeno a conciliare i miei impegni di lavoro. Sono troppo impegnato. Ciao,buona vita.". Eccolo li,in mezzo ai ricordi... bene. Stava scrivendo qualcosa in un quaderno,seduto al centro della sala. ...Potrei descrivere l'attimo in cui ha sollevato lo sguardo verso di me,con aria pensosa.... il momento esatto in cui ho guardato dentro i suoi occhi mentre lui attraversava le mie lacrime osservando il vuoto... cosa potrei dire?.. Ero nell' aria che respirava,mentre in silenzio,notavo che il colore dei suoi occhi si era tramutato in nero. Un nero assoluto. Ricordo che disse una sola frase, rivolta ai presenti.. "...devo assolutamente finire questo progetto prima possibile. Ho ancora molti lavori da fare e richieste un pò in giro..". In quel momento,qualcuno alle mie spalle mi stringe a sè,in un abbraccio. E mi ritrovo in un altro luogo. Ricordo poco del posto. Più che altro, mi viene in mente che stavo vivendo da spettatrice uno dei classici stress quotidiani tra le mura domestiche.. C'era la mia famiglia al completo. D'istinto,ho portato le mani sul viso,ad asciugar le lacrime. Una reazione emotiva dovuta al fatto che mai e poi mai loro dovrebbero vedermi piangere. Eccoli la,a voltarsi le spalle come al solito. Ognuno pensa a se stesso,il rispetto è un premio,se perdi il rispetto per qualcuno,non potrai mai piu riconquistarlo.. c'era un castello in rovina nello sfondo. Una specie di vecchia costruzione in pietra. ....Il cielo diventava sempre più grigio. Qualcosa stava per accadere all' orizzonte. ...Possibile che non se ne accorgevano? Perchè restavano ore a urlare e a dar sfogo a repressioni antiche,piuttosto che pensare a quel che accadeva...avevano visto quel vecchio rudere in pietra? avevano sentito le gocce di pioggia cadere coin violenza sulle loro teste?... no,non credo. ....Io ero l' aria,eppur sentivo quella cascata di lacrime dal cielo; avvertivo la sofferenza oltre la sofferenza... e non potevo far nulla.  Non potevo avvisarli. Non potevo toccarli... Ho soltanto chiuso gli occhi, e ho sperato con tutta me stessa di riuscire a portarli in salvo,da qualche parte,ho sperato piu di ogni altra cosa i un cambiamento di scenario,o qualcosa del genere.... E quando ho riaperto gli occhi, il sole.
...Una tipica giornata estiva,serena,afosa. La mia famiglia era ancora li,e ovviamente,cosa faceva? .....si era divisa. Ognuno per la sua strada. Adesso ero distante,potevo osservare bene la scena. Era una spiaggia.
Nervosa. Irritata. Delusa. Mi avvicino a loro con decisione,con l'idea di svegliare la loro coscienza,e far capire loro che stavano facendo un grosso errore... le mie gambe affondano inesorabilmente nel mare, insieme ai miei pensieri innocenti. Volevo solamente fare qualcosa di buono... ma non basta.  Sopra le nostre teste si scatena il cataclisma; il cielo punisce chi non è capace di ascoltare,chi non sa perdonare.. così,immersa a metà nelle acque azzurre di quella spiaggia,cerco ancora con occhi spaventati i resti della famiglia accecata dall' ira,tra massi piovuti dal cielo,lampi e fulmini,macerie di case distrutte... non poso parlare. E' un sogno. Chiudo ancora gli occhi,cercando di capire per quale motivo sono rimasta sola... cosa ho sbagliato...
Lo scenario cambia ancora. Fermenti per una partenza. La famiglia c'è sempre,e ha le valigie. Mi chiedo perchè... perchè abbiano deciso di scappare... chi ha scritto che scappando,si risolve tutto?.... Avendo compreso di non poter fare nulla,se non assistere impotente a tutto questo,mi osservo intorno. Dove sono tutti gli altri?.......
L'unica scena a me familiare è veder passare a pochi passi lo stesso lui troppo impegnato di cui ho parlato prima. Correva,con una cartella nera tra le mani. Scappava.. era inseguito da qualcuno,ma,nella confusione generale improvvisa,non riesco a capire cosa stia accadendo. Una voce grida "ci ammazzano! andiamo via! via da qui!!!!"
Vedo armi. Sento spari,e gruppi di uomini coperti in volto cominciano a far piazza pulita. Il sogno si colora da qui... rosso di sangue sopra le mie angosce,nel grigio oppressivo di una vita che non è la mia. 
Perdo la mia famiglia,accecata dalla polvere; scelgo di cercare il resto delle persone a cui tengo,senza riuscire a trovarle. Non voglio abbassare lo sguardo. Non posso guardare a terra...il rischio di trovare ciò che cerco alla fine della sua partita personale è alto. Il mio senso di colpa piu grande è non aver potuto lottare. Avrei salvato me stessa salvando chi amo. ...Che fine ha fatto la persona che mi ha invitato a fare una passeggiata tranquilla?...  Perchè sono rimasta sola... Cosa ci faccio qui?  Io non sono pronta a questo!!
....Da quando sono nata,non fanno altro che insegnarmi a essere ciò che "dovrei",ciò che "va bene", a rimproverarmi, a farmi inseguire un ideale irraggiungibile. Così,rinnegando la parte di me che nascondo,faccio felice chi mi sta intorno.  Ma sono rimasta sola,adesso. Non so se riavrò indietro quel che ero. Sono libera di viaggiare dove gli altri non vogliono. O sono morta, oppure ho creduto al Cielo, e sono stata salvata. Ho ancora tempo......perchè sono convinta che tutto ciò ha un senso...
 
April 22

malesseri instabili...

 
 
 Sei la parte di me che sta morendo
  un lento movimento spietato
  osservare il sole senza cedere al suo potere
  immaginare l'infinito e farlo vivere in qualche modo
  attraverso la voce che non hai mai avuto
  le mie immagini illlusorie ti circondano
  adesso la sete è incontenibile e ti cerco ovunque
  poichè detesto anche il colore dei tuoi sogni
  ti vorrei distruggere coi miei lunatici capricci
  e vorrei farti male senza saperlo
  si schianta come l'onda nel vento l'angoscia
  non ho fame non ho più voglia
  scappare non mi porterà altrove
  l'unica cosa che voglio è possedere il tuo cuore
  grandi occhi luminosi nel grigio uniforme
  sto asciugando i mari dell'anima per condurti altrove
  non viaggerai più senza avvertire dolore
  ti chiamo in singhiozzi ma non senti il tuo nome
  destino.. che hai fatto al mio bambino?
  mi privo del corpo senza rancore
  regalo energia vitale in cambio di squarci di sorrisi
  sono niente sono trasparente
  come si sta a cader lieve sull'asfalto dopo uno schianto atroce?
  infinita dimensione sbiadita dei sentori d'allarme
  sono io la vera responsabile di tutto questo sangue
  sotto terra continuo a sentir la chiamata
  sarò eletta forse se accetterò la mia strada
  tu mi hai cucito addosso l'abito adatto
  non ho lacrime per te nemmeno se mi sforzo
  rigida gelida assente disperata dolcezza ingenua
  non c'è stato tempo per dirti quanto ti voglio bene
  vai via voglio restare solo
  lasciami immerso nel sonno profondo
  non devi volare necessariamente in alto
  oltrepasso i monti che da bambino detestavo
  siamo stati almeno una volta barriere contro noi stessi
  ho bisogno che tu capisca veramente tutto questo
  non posso chiederti nulla se siamo lontani secoli e secoli
  ti scrivo di un dolore che va e viene a suo piacimento
  sta per tornare e devo lasciarti adesso...
March 18

scheletro nell' armadio

 
  Ho rotto lo specchio che possedevo a portata di mano. Non riuscivo più a osservare il colore dei miei occhi,e ultimamente non facevo altro che tapparmi le orecchie con tutte le forze rimaste, perchè le urla atroci che provengono dal deserto più arido che ho dentro,mi uccidono di dolore. Così ho disperso la mia immagine dentro la stanza,tra le schegge sotto il letto, e la voglia di strappare al mondo un pò di serenità. Ho sentito il freddo passarmi attraverso,lasciando sensazioni livide nel cuore. E ogni tanto,mi accorgo che fa male...
Certe volte quando volevi farmi capire chi comanda,mi portavi via il pupazzo preferito,lo chiudevi in una stanza buia ; simbolicamente, quel pupazzo ero io in castigo. Beh,a volte prendevi i miei giocattoli e li pestavi a terra fino a quando non si disintegravano,affinchè potessi sentire il fracasso, e tener presente chi comanda. SEMPRE. Siccome non piangevo mai, credevi non mi importasse di nulla, e magari tante cattiverie sono state solamente uno sfogo nel quale la mia persona poco aveva a che fare. Oggi ho solo un desiderio... Non urlare più. Per favore. Oggi che non puoi distruggere i miei giocattoli,e portarmi via gli oggetti a cui tengo,aiutami a non dover più tappare le orecchie, perchè sai bene che non era colpa mia allora, e non lo è nemmeno adesso....! Risparmiami tutto questo.
Sto odiando la tua voce,ed è la stessa che mi cantava la ninna nanna per farmi addormentare. Mi sta venendo voglia di farti male. E sai che non sarebbe normale,per una che nella vita è buona da farsi fregare...  Smetti di distruggere quel pò che rimane, allontana la tua ira e il tuo male, fà qualcosa per arrestare la mia emorragia sentimentale...
 
Le tue parole sanno di sfinimento,ti detesto. TI DETESTO!!!!!  
 
Non ho fatto nulla di male per meritare tutto questo.    In lacrime
 
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