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    June 19

    Grazie..




    Grazie. 
    Non è nemmeno cominciato,a dire il vero,lo sto ancora aspettando,eppure sei riuscita a darmi una mano. Non ti scoraggi facilmente,anche se piangi di nascosto,e fai in modo che nessuno sappia quanto soffri dentro,credimi è umano sentire tutto questo.. 
    Le tue piccole vergogne,ciascun silenzio. Sei fragile dentro,ma non credere sia poi un difetto.. vivi convinta di quel che porti dentro, ricordando sempre,ovunque andrai,che dalle miserie notevoli sei diventata quel che sei adesso... il tempo passa,è di nuovo estate, e sei ancora bella dentro,fidati di ciò che sento! Vorrei regalarti la gioia più grande che si vive a questo mondo, asciugar ciascuna lacrima che nascondi quando vai a letto. Non mi permetti di starti vicina abbastanza da stringerti forte,dirti ciò che penso, e così mi trovo qui, a scriverlo,sperando tu possa finalmente convincerti che vali davvero. Anche se gli anni passano in fretta,ora che guardi al passato risentita, amareggiata per tutto il tempo perso, pensa a quanto è bello vivere con la libertà che hai guadagnato... gli ultimi anni sono stati una scoperta,per te che credevi di avere tutto pur non avendo nulla; sono sicura che andrai avanti con orgoglio,non devi più vergognarti o nasconderti, nemmeno quando ti trovi al centro dell' attenzione altrui... Vorrei davvero poterti abbracciare,ma non me lo permetteresti mai. E lo rispetto. 
    Sai bene che non è da tutti fare quel che hai trovato il coraggio di fare.. ma ce l'hai fatta,e senza rendertene conto,sei cresciuta,dando importanza alle vere cose,imparando quasi tutto dalle sconfitte, e poco dalle vittorie. Qualcuno nemmeno immagina di chi stia parlando,di quanto ti ammiro. Sei una scema,e non ti accorgerai mai di quanto vali! Le tue battaglie perse sono le vere conquiste: oggi sono orgogliosa di te,e fregatene di chi non capisce, non sa.. ci vuole coraggio per vivere come tu hai fatto, nessuno ti ha mai detto cosa fare,come farlo. Tu hai seguito il cuore,le emozioni. Sei arrivata dove poche persone avrebbero immaginato. Ce l'hai fatta... e a modo tuo hai trovato una strada. Non scoraggiarti se adesso,quel mondo è lontano.. tu hai un grande tesoro dentro, e crescerai ancora tanto... seppur nessuno stringa più le tue mani adesso. Ti sento vicina nonostante tutto,e sorrido al tramonto,quando il sole brucia ancora in spiaggia, e in silenzio,osservo il mare calmo. 
    ...Mi manchi un pò. Ma sono serena quando il pensiero vola verso di te.. ora so che sarai sempre con me. Con quell' aria buffa, quando tutti continuano a ripetere "....ma sei rossa naturale?" .....
    grazie....... ;) 
    May 19

    Rosa Nera

     

     

     

     

    LA CATENA SI SPEZZA.

     

    …Ecco l’effetto che fa

    Quando sento di essere qualcuno

    Mentre in realtà una soffice illusione

    Avvolge ciò che resta della mia felicità…

    Quello che sento dentro

    Mentre stringo a me l’emozione

    Trattenuta a stento,sofferta maledetta

    Una vita che se ne frega….

    Ci tenevo a ricordare questa sconfitta

    Come ogni altra malattia della vita

    …inesorabilmente sto cadendo

    Ho voglia di piangere,ma non riesco…..

    Non capisco dove stiamo vivendo

    C’era posto per entrambi,un tempo

    Mi hai lasciata in compagnia del tempo

    E te ne sei andato contento…

    Tu non sai quel che è successo!

    Non vedevi l’ora di spezzare i legami

    Hai volato senza posseder le ali

    …per te tutti sono uguali.

    Ho un grosso rimpianto,stasera

    Non ti ho mai detto che ti amo

    Il tempo ci lascia soli

    Hai preferito che stessi fuori…

    Fuori,dalla tua vita,non ti riconosco

    Se un giorno mi chiederai di raccontarlo

    Morirò dentro,pensando al disincanto

    …tutte le lacrime che ho pianto…

    Devo restare ancora sola

    La lontananza è una mia scelta

    Adesso che fuori nevica

    E hai usato la tua violenza…

    Non ti permettere di giudicare

    Non farmi piu male,lasciami stare

    Hai voluto negare l’ evidenza

    Rinnega anche me,se la vita ti va stretta!!

    Due parole per lasciarti al destino

    Carezze che graffiano di continuo

    Rosa nera gli occhi della tristezza

    Spero solo tu sparisca in fretta.

    May 17

    ho ancora tempo..

     
                                                                                     
    ....E' tornato tutto come prima.
    Non è il mio tempo,non è la mia vita. Non sono io. Non ho molte vie di fuga; vado a letto tardi,per non sognare. Ma svegliandomi,al mattino,mi sento esausta,come se in sogno avessi combattuto la mia battaglia finale. Rinasco ad ogni risveglio....muoio mentre lascio che il sonno mi abbracci. Riesco a vedere il mondo dall' alto. Posso vedere ciascuna persona importante per me,indaffarata a portare avanti la propria vita;io sono li,in un angolo della loro esistenza,e piango in silenzio. Per una volta,l'invisibilità è mia alleata. Conservo dentro i ricordi delle sensazioni che mi hanno divorata lentamente,costringendomi a diventare compagna del buio. All'inizio,c'era una persona,di cui non dirò il nome,che mi ha invitata a fare una passeggiata;mi sono ritrovata in un ambiente vecchio,che frequentavo qualche anno fa. Gente buona,persone che mi hanno insegnato a dare importanza ai valori. Stavano dentro una stanza,tutti assieme,e discutevano serenamente davanti a una buona tazza di caffè. Ricordo la mia immediata reazione alla loro vista...ho sorriso e sollevao una mano,salutandoli. Era più che altro un gesto di coraggio il mio. Sapevo che non mi avrebbero visto,ma ho comunque trovato la forza per dimostrare a me stessa che tengo ancora a loro. Solo in un secondo momento,in mezzo a quella gente, è comparso lui. Beh,una persona totalmente estranea a quell' ambiente. Questo lui un tempo,mi disse "...vorrei fare tante cose. Vorrei anche stare insieme a te,ma non ho tempo. Non riesco nemmeno a conciliare i miei impegni di lavoro. Sono troppo impegnato. Ciao,buona vita.". Eccolo li,in mezzo ai ricordi... bene. Stava scrivendo qualcosa in un quaderno,seduto al centro della sala. ...Potrei descrivere l'attimo in cui ha sollevato lo sguardo verso di me,con aria pensosa.... il momento esatto in cui ho guardato dentro i suoi occhi mentre lui attraversava le mie lacrime osservando il vuoto... cosa potrei dire?.. Ero nell' aria che respirava,mentre in silenzio,notavo che il colore dei suoi occhi si era tramutato in nero. Un nero assoluto. Ricordo che disse una sola frase, rivolta ai presenti.. "...devo assolutamente finire questo progetto prima possibile. Ho ancora molti lavori da fare e richieste un pò in giro..". In quel momento,qualcuno alle mie spalle mi stringe a sè,in un abbraccio. E mi ritrovo in un altro luogo. Ricordo poco del posto. Più che altro, mi viene in mente che stavo vivendo da spettatrice uno dei classici stress quotidiani tra le mura domestiche.. C'era la mia famiglia al completo. D'istinto,ho portato le mani sul viso,ad asciugar le lacrime. Una reazione emotiva dovuta al fatto che mai e poi mai loro dovrebbero vedermi piangere. Eccoli la,a voltarsi le spalle come al solito. Ognuno pensa a se stesso,il rispetto è un premio,se perdi il rispetto per qualcuno,non potrai mai piu riconquistarlo.. c'era un castello in rovina nello sfondo. Una specie di vecchia costruzione in pietra. ....Il cielo diventava sempre più grigio. Qualcosa stava per accadere all' orizzonte. ...Possibile che non se ne accorgevano? Perchè restavano ore a urlare e a dar sfogo a repressioni antiche,piuttosto che pensare a quel che accadeva...avevano visto quel vecchio rudere in pietra? avevano sentito le gocce di pioggia cadere coin violenza sulle loro teste?... no,non credo. ....Io ero l' aria,eppur sentivo quella cascata di lacrime dal cielo; avvertivo la sofferenza oltre la sofferenza... e non potevo far nulla.  Non potevo avvisarli. Non potevo toccarli... Ho soltanto chiuso gli occhi, e ho sperato con tutta me stessa di riuscire a portarli in salvo,da qualche parte,ho sperato piu di ogni altra cosa i un cambiamento di scenario,o qualcosa del genere.... E quando ho riaperto gli occhi, il sole.
    ...Una tipica giornata estiva,serena,afosa. La mia famiglia era ancora li,e ovviamente,cosa faceva? .....si era divisa. Ognuno per la sua strada. Adesso ero distante,potevo osservare bene la scena. Era una spiaggia.
    Nervosa. Irritata. Delusa. Mi avvicino a loro con decisione,con l'idea di svegliare la loro coscienza,e far capire loro che stavano facendo un grosso errore... le mie gambe affondano inesorabilmente nel mare, insieme ai miei pensieri innocenti. Volevo solamente fare qualcosa di buono... ma non basta.  Sopra le nostre teste si scatena il cataclisma; il cielo punisce chi non è capace di ascoltare,chi non sa perdonare.. così,immersa a metà nelle acque azzurre di quella spiaggia,cerco ancora con occhi spaventati i resti della famiglia accecata dall' ira,tra massi piovuti dal cielo,lampi e fulmini,macerie di case distrutte... non poso parlare. E' un sogno. Chiudo ancora gli occhi,cercando di capire per quale motivo sono rimasta sola... cosa ho sbagliato...
    Lo scenario cambia ancora. Fermenti per una partenza. La famiglia c'è sempre,e ha le valigie. Mi chiedo perchè... perchè abbiano deciso di scappare... chi ha scritto che scappando,si risolve tutto?.... Avendo compreso di non poter fare nulla,se non assistere impotente a tutto questo,mi osservo intorno. Dove sono tutti gli altri?.......
    L'unica scena a me familiare è veder passare a pochi passi lo stesso lui troppo impegnato di cui ho parlato prima. Correva,con una cartella nera tra le mani. Scappava.. era inseguito da qualcuno,ma,nella confusione generale improvvisa,non riesco a capire cosa stia accadendo. Una voce grida "ci ammazzano! andiamo via! via da qui!!!!"
    Vedo armi. Sento spari,e gruppi di uomini coperti in volto cominciano a far piazza pulita. Il sogno si colora da qui... rosso di sangue sopra le mie angosce,nel grigio oppressivo di una vita che non è la mia. 
    Perdo la mia famiglia,accecata dalla polvere; scelgo di cercare il resto delle persone a cui tengo,senza riuscire a trovarle. Non voglio abbassare lo sguardo. Non posso guardare a terra...il rischio di trovare ciò che cerco alla fine della sua partita personale è alto. Il mio senso di colpa piu grande è non aver potuto lottare. Avrei salvato me stessa salvando chi amo. ...Che fine ha fatto la persona che mi ha invitato a fare una passeggiata tranquilla?...  Perchè sono rimasta sola... Cosa ci faccio qui?  Io non sono pronta a questo!!
    ....Da quando sono nata,non fanno altro che insegnarmi a essere ciò che "dovrei",ciò che "va bene", a rimproverarmi, a farmi inseguire un ideale irraggiungibile. Così,rinnegando la parte di me che nascondo,faccio felice chi mi sta intorno.  Ma sono rimasta sola,adesso. Non so se riavrò indietro quel che ero. Sono libera di viaggiare dove gli altri non vogliono. O sono morta, oppure ho creduto al Cielo, e sono stata salvata. Ho ancora tempo......perchè sono convinta che tutto ciò ha un senso...
     
    April 22

    malesseri instabili...

     
     
     Sei la parte di me che sta morendo
      un lento movimento spietato
      osservare il sole senza cedere al suo potere
      immaginare l'infinito e farlo vivere in qualche modo
      attraverso la voce che non hai mai avuto
      le mie immagini illlusorie ti circondano
      adesso la sete è incontenibile e ti cerco ovunque
      poichè detesto anche il colore dei tuoi sogni
      ti vorrei distruggere coi miei lunatici capricci
      e vorrei farti male senza saperlo
      si schianta come l'onda nel vento l'angoscia
      non ho fame non ho più voglia
      scappare non mi porterà altrove
      l'unica cosa che voglio è possedere il tuo cuore
      grandi occhi luminosi nel grigio uniforme
      sto asciugando i mari dell'anima per condurti altrove
      non viaggerai più senza avvertire dolore
      ti chiamo in singhiozzi ma non senti il tuo nome
      destino.. che hai fatto al mio bambino?
      mi privo del corpo senza rancore
      regalo energia vitale in cambio di squarci di sorrisi
      sono niente sono trasparente
      come si sta a cader lieve sull'asfalto dopo uno schianto atroce?
      infinita dimensione sbiadita dei sentori d'allarme
      sono io la vera responsabile di tutto questo sangue
      sotto terra continuo a sentir la chiamata
      sarò eletta forse se accetterò la mia strada
      tu mi hai cucito addosso l'abito adatto
      non ho lacrime per te nemmeno se mi sforzo
      rigida gelida assente disperata dolcezza ingenua
      non c'è stato tempo per dirti quanto ti voglio bene
      vai via voglio restare solo
      lasciami immerso nel sonno profondo
      non devi volare necessariamente in alto
      oltrepasso i monti che da bambino detestavo
      siamo stati almeno una volta barriere contro noi stessi
      ho bisogno che tu capisca veramente tutto questo
      non posso chiederti nulla se siamo lontani secoli e secoli
      ti scrivo di un dolore che va e viene a suo piacimento
      sta per tornare e devo lasciarti adesso...
    March 18

    scheletro nell' armadio

     
      Ho rotto lo specchio che possedevo a portata di mano. Non riuscivo più a osservare il colore dei miei occhi,e ultimamente non facevo altro che tapparmi le orecchie con tutte le forze rimaste, perchè le urla atroci che provengono dal deserto più arido che ho dentro,mi uccidono di dolore. Così ho disperso la mia immagine dentro la stanza,tra le schegge sotto il letto, e la voglia di strappare al mondo un pò di serenità. Ho sentito il freddo passarmi attraverso,lasciando sensazioni livide nel cuore. E ogni tanto,mi accorgo che fa male...
    Certe volte quando volevi farmi capire chi comanda,mi portavi via il pupazzo preferito,lo chiudevi in una stanza buia ; simbolicamente, quel pupazzo ero io in castigo. Beh,a volte prendevi i miei giocattoli e li pestavi a terra fino a quando non si disintegravano,affinchè potessi sentire il fracasso, e tener presente chi comanda. SEMPRE. Siccome non piangevo mai, credevi non mi importasse di nulla, e magari tante cattiverie sono state solamente uno sfogo nel quale la mia persona poco aveva a che fare. Oggi ho solo un desiderio... Non urlare più. Per favore. Oggi che non puoi distruggere i miei giocattoli,e portarmi via gli oggetti a cui tengo,aiutami a non dover più tappare le orecchie, perchè sai bene che non era colpa mia allora, e non lo è nemmeno adesso....! Risparmiami tutto questo.
    Sto odiando la tua voce,ed è la stessa che mi cantava la ninna nanna per farmi addormentare. Mi sta venendo voglia di farti male. E sai che non sarebbe normale,per una che nella vita è buona da farsi fregare...  Smetti di distruggere quel pò che rimane, allontana la tua ira e il tuo male, fà qualcosa per arrestare la mia emorragia sentimentale...
     
    Le tue parole sanno di sfinimento,ti detesto. TI DETESTO!!!!!  
     
    Non ho fatto nulla di male per meritare tutto questo.    In lacrime
    February 12

    La ragazza incapace a vivere.

     
     
     
     
    Era nata in una giornata calda,afosa e silenziosa;aveva una madre orgogliosa.. Le diede il nome di una stella,per ricordare al mondo la sua luminosità seppur non propriamente bella.. Figlia di soprusi e matrimoni riparatori,venne cresciuta fra gli allori,viziata e abituata ad aver tutte le attenzioni;un giorno si rese conto che la vita era là fuori: uscì di casa con un ombrello in mano e la cartella sotto braccio,per andare a scuola seguendo le tracce di un percorso già segnato.
    Vita strana,regala lividi e graffi,la bimba strofina i suoi occhioni in lacrime mentre i più grandi la trascinano in lotte fisiche imbarazzanti... Una perdente si nota dalla reazione... E vedessi che dolore facevano i graffi quando mamma a casa si rattristava nel veder una bambina debole e incapace di difendersi come gli altri!!
    Passava dunque ore a stringere tra le manine il suo mangianastri,mentre poco distante, nella stanza accanto,mamma e papà urlavano come matti..Tonfi assordanti e porte che sbattono,ma la piccola impara presto a premere PLAY al mangianastro: la musica consolava sempre quel musetto sconsolato.. Amica fedele!!  Cantava con l'anima,cantava di tutto.. E mentre cresceva,imparava a capire cosa urlava al mondo in quelle canzoni impegnative...
    "La bambina non parla,non si espone,non ride e non mostra alcun interesse al gioco",disse la maestra alla mamma,sempre più triste. Eppur in cuor suo sapeva quanto avrebbe voluto renderla felice!! Allora studiava tanto e otteneva bei voti,recitava benissimo,trasformandosi all'occorrenza durante le festicciole di fine anno,tra lo stupore dei vedenti. La gente rideva, ed applaudiva ; la bimba era felice come mai prima..  Anche la mamma si divertiva,e la piccola sapeva che era merito di un padre assente,che di lei non sapeva niente.  *mamma adesso pensa solo a distrarti,ti racconto una fiaba,e tu non penserai alle cose tristi..*   Così faceva,sapendo che era la sua buona occasione.. Mentre l'adolescenza bussava alle porte..
    Ed eccola guardarsi allo specchio,sperando di veder quel viso truccato presto,magari a dimostrare che può valer lo stesso... Anche se, nuova vita nuove avventure,conobbe l'ambiente triste delle persone che vivono di dispetti e invidie. Lei era brutta, e poco intelligente,piccola nelle fattezze e poco femminile nelle movenze ; questo dicevano le sua compagne,mentre i compagni ridevano della serietà con la quale portava quell'orrendo apparecchio ai denti. Non era parte di quel gruppo di prepotenti.  Qualcuno credeva in lei, e glielo dimostrava,seppur la leader biondissima della classe subito dirottava i seguaci alla sua portata; anni tristi e prime delusioni d'amore,si chiuse a riccio fino a quando non incontrò il primo grande amore. Lui sembrava diverso e particolare,adatto a viver felice con quella stella senza luce,ma nonostante le promesse vane,rimase sola come un cane....
    Il liceo la segnò rapidamente,e senza perdere la timidezza di sempre,attese la fine di un lungo percorso,nonchè tante sorprese. Una giovane ragazza molto educata,versatile e pronta ad adattarsi a ciò che gli spettava. Eccola correre a destra e a manca,piedi doloranti fino a sera tarda. Il negozio dev'esser pulito da cima a fondo... Più e più volte, davanti al mondo...  "chi è questa ragazza? cenerentola?" chiese una donna anziana.  e la sfruttatrice rispose "si, ma non urli troppo che è convinta di divenire venditrice, e che un giorno sarà felice..".  Raccolse scarafaggi, pulì i marciapiedi, sperando che tutto ciò servisse a dimostrare la sua disponibilità ed umiltà ad imparare,col sorriso di chi maschera un orgoglio ferito.
    "...Che razza di madre puoi avere,che ti insegna a esser carina e gentile, ma non a lavar bene i pavimenti? Impara ad abbassar il capo, e lavorare come si deve...sei una ragazzetta che crede la vita sia un bene...".  Questo le disse,con un ghigno sulle labbra,mentre le ordinava ancora di pulire daccapo ciascuna vetrata.  La ragazza perse il sorriso, mentre lanciò quello straccio umido e sporco a terra con violenza: "adesso basta! stupida donna,continua tu il lavoro che mi chiedi con arroganza". Se ne andò in lacrime, e tornò a casa distrutta,sapendo che doveva tentare ancora una volta a sperar fortuna. Tanti bimbi in tumulto,un asilo e maestre fiere e dolci... Talmente dolci da isolarla immediatamente,poichè tra tutte divenne subito la più divertente. Bimbi in festa quando arrivava...lei gratis lavorava,e mai si lamentava. Sapeva che un giorno sarebbe stata ripagata.  Ah.. questa giovane ragazza incapace a vivere!!  Fa tenerezza a tratti,nel vederla sempre sorridente e piena di amore per quei piccoli curiosi che l'attorniavano costantemente...
    Un giorno uguale agli altri,la notizia tanto attesa: "torna a casa, non ci serve la tua presenza".   Ragazzetta dagli occhi dolci abbassa lo sguardo,prende le sue cose e sparisce in fretta,senza rumore,con in mano quel ritratto di se stessa regalatole da una bimba,che le dimostrò quanto bene le voleva. Beh,la ragazza si commosse un pochino,per ciascun ricordo che affiorava alla sua testa...  Nella sua vita non c'era spazio per esser chiamata "maestra"...
    Venne il tempo di non mollare,mentre oramai,la madre le urlava con disprezzo che era sbagliata, e doveva cambiare.
    "Tu devi piacere agli altri.. invece fallisci sempre.." Insisteva con astio,arida d'amore o comprensione tutt'a un tratto.
    Ma lei oramai sapeva reggere il dolore,cantava di nascosto spinta dalla passione,mentre nulla più la scalfiva, neppure quelle grida quotidiane oltre la porta della stanza in cui dormiva. Famiglia distrutta famiglia fallita... Questa giovane dal sorriso prepotente,sperava ancora di riconquistar la stima di una madre completamente assente. Non c'era molto tempo,doveva andare: altre storie di vita l'attendevano,e lei doveva dimenticare.
    Buona come sempre,sensibile e leggermente diffidente,spezzata in troppi pezzi per poter somigliare a un umano che vive e tenta di sognare...eppur sapeva Volare.  Si promise di cambiare,nonappena seppe che non v'era più nulla da fare; smise di mangiare,truccarsi e andò in cerca di qualcosa da apprezzare. Un macigno pesava sulle sue esili spalle dorate... Ed un giorno cominciò a ballare. Spesso l'alba vedeva spuntare... beveva tanto e vomitava,per cercare di esternare ciò che non andava...ciò che una mamma vorrebbe che una figlia non avesse.... per essere simile all'unico amore che ancor desidererebbe... Prese la via del non ritorno,avara di se stessa,ripensando a ciò che che ne era della sua vita ogni giorno. Si addormentò per strada e rischiò di morire;là fuori era freddo, e i malintenzionati erano tentati da un giocattolo che poteva farli divertire.. Voleva andarsene,in un modo o nell'altro. Ma un biglietto aereo costava troppo,ed il passaporto per l'aldilà era imprigionato dov'ella non poteva arrivare.
    Stupida,fragile,ragazza incapace a vivere!!! Cos'hai combinato, dove sei adesso,mentre racconto la tua storia terribile? Viaggerai in volo lontana da quei giorni di feccia e smarrimento...spero solo di rincontrarti presto,poichè ho scordato di abbracciarti quando ero in tempo. Sapevo che potevo offrirti un dolore in meno.... dolce stella che non brilla,e in silenzio starà vivendo.
     
     
                                                                                                                                           
    February 07

    sweet think...

                                                     

     

                                   Ho creato un incantesimo...

                   un groviglio di parole

                   intarsiate a meraviglia

                   con fili d'argento

                   lieve come una lacrima sul cuscino

                   luminoso solamente a voi

                   adornato di rubini e perle.               

          

                                                                           

    January 24

    Questioni irrisolte...

     
     
    ...A volte,a furia di pensare,il cervello mi si attorciglia. E così ho delle domande a cui non trovo risposta. Tipo
     
     
    1) ...Ma perchè cavolo il gatto ha il vizio di fare il prete a casa??? Tutte le mattine,quando gli cambio l'acqua,e gli metto il piattino pulito,mi guarda sogghignando, va a metterci la zampa dentro e poi... la agita in giro x la casa... hai presente il prete,quando immerge la cosa nell'acqua benedetta,e poi benedice in simbolo le stanze?? Ecco. Uguale. Poi quando la seguo per dargliene di santa ragione,scappa... (sempre agitando la zampa bagnata x tutta casa...).
     
    2) ...Le feci pesano?? e mi sa che pesano parecchio ...Altrimenti non si spiegherebbe come mai dopo aver espulso ciò che non serve dal mio corpo, risulto pesare mezzo chilo in meno...!! giuro!! Deluso
     
    3) ...Vi capita mai di uscire con amici e amiche,e che l'autista del gruppo,vi chieda espressamente di scendere dalla macchina per prendere il parcheggio al volo nonappena lo vede?? tipo,che ti devi fiondare??? Questo è un vero e proprio sondaggio!! Naturalmente, in questo modo,il tuo amico che guida ha tutto il tempo per fare il giro e entrare nel parcheggio bene,con calma, mentre tu hai tutto il tempo per esser sfanculato da tutte le persone che ti vedono li, ti suonano il clacson, come a dire "' Imbecille,e levati che devo parcheggiare!!" e tu lì,col ditino... "no no: è PRENOTATO!!". 
     
    4) ...Non ho ancora capito cosa significa quando un tizio ti dice "hai un bel cervello". Forse è un modo gentile per dirmi che faccio cagare ai mostri?? Sarcastico  Ci sto ancora studiando su, a breve credo che elaborerò una valida teoria.
     
    5) ...Ma tutte quelle persone che quando in gruppo arriva la proposta "dai, facciamo un pò di foto...!! Così ridiamo" puntualmente "NOOO MA SEI FUOOORI, FATTELE TUUUU,ZEEEERO...MA DAAAAAI..." Pensieroso E ... ma vaffan.....!!!
     
    6) ...Ma se sono in pulman (...come spesso accade), seduta. Sale una signora sui 50 anni, 55... sinceramente,non è un volerle dare della vecchia alzarsi in piedi x farla sedere??? A me se lo facessero, mi verrebbe da dire "oh... innanzitutto, non sono vecchia a quel punto..." e magari,tu sei li che la guardi. Lei che ti guarda... e non sai cosa pensa... se vorrebbe sedersi perchè è stanca, o perchè boh... magari ti guarda fisso e sta pensando "ma che pettinatura di merda che ha quella ragazza..."...
     
    7) ...Ma i miei capelli sembrano una parrucca?? Finti?? No, perchè me l'hanno chiesto. Se era una parrucca. Sono veramente desolata... Era una domanda seria,ed io ho reagito male... gli ho detto che era uno stronzo. Come quella volta che sono caduta all'ingresso del Lido,stavo falcando leggiadra le aiuole, e son caduta...perchè non ho visto una montagnetta di terra in mezzo all'erba...  e vabbè... e uno stupido che era lì davanti, mi si avvicina tutto rosso in faccia, e mi chiede "ti sei fatta male? serve aiuto??"  ridendomi in faccia... cioè, o si fanno bene le cose,o non si fanno!! Se mi devi aiutare, che ridi così??? Arrabbiato almeno trattieniti!!!
     
    8)  ...Tempo fa,un tipo che adesso non sento da un pò, mi ha chiesto di vederci fuori dall'ambito "professionale",diciamo. Doveva giocare a calcetto,e così l'ho accompagnato... ovviamente,le lingue sul posto hanno pensato che tra noi ci fosse del tenero... (ma anche no..); alla fine della partita, questo tizio qua mi dice "scusami se non ci provo con te... ma puzzo e non vorrei farti schifo." Perplesso  ....Si è fatto risentire qualche mese fa, ricordandomi che la volta,puzzava... e quindi, non ci aveva provato. PER RINVITARMI A UN ALTRA PARTITA DI CALCETTO. Sarcastico Cosa devo pensare???  ............. no, va beh. Lasciamo stare.
     
    9) Una volta ho visto l'impossibile. E continuo a chiedermi se me lo sono sognata... Ero al poetto,era notte. Nei chioschi c'erano delle manifestazioni di canti,travestimenti,gruppi che si esibivano...un pò di tutto. A un certo punto,mi sono allontanata per fare una passeggiata in zona riva...ho visto delle luci, vedevo un cartello grande e sentivo della musica strana. Mi sono avvicinata. Arrivo a pochi metri dalla zona, leggo il cartellone,e c'era scritto qualcosa, una sigla, che non mi diceva nulla di nulla. La musica era di tipo mai sentito prima. e c'erano delle persone,in mezzo alle luci,solo quando sono arrivata a pochissimi metri dal campo segnato da paletti a forma di croce,strani,piantati nella sabbia...ho visto che...ballavano tutti. Ragazzi e ragazze... erano tutti vestiti di nero. Due ragazze che ballavano si sono girate verso di me, che arrivavo dal buio vestita di colori tenui... mi han fissata per un attimo. Avevano una croce in legno appesa al collo. Minci seu cagara... detto chiaro e tondo... ho fatto inversione a U e son tornata correndone veloce ai chioschi. Che cavolo era?????..... Stralunato 
     
    DEVO METTERE A RIPOSO IL CERVELLO OGNI TANTO, MI SA...!!
     
     
    January 06

    a proposito di 2008...

    ...A cosa serve fare un bilancio dell'anno passato?? SOLAMENTE A RICORDARE VECCHI EPISODI E STATI D'ANIMO. Personalmente, me lo eviterei  volentieri. Ma stanotte non trovo pace. Oggi è una di quelle giornate tristi come poche. Oserei dire la più triste giornata del 2009,tra l'altro fresca,dato che oggi è il giorno della befana. Comincio a detestare questa festa. Il 2008 mi ha regalato l'illusione di poter avere tanto, e vedere sogni di una vita realizzati. Ero così vicina alla meta,che potevo quasi toccare con mano la mia gioia. Ma le favole non sono mai esistite,e dunque,continuo a camminare vestita di stracci e a piedi nudi sulla terra bruciata, lasciando soltanto orme. Ho cominciato apparentemente sorridendo,più che altro per augurare a me stessa più serenità;ho avuto a che fare con lo squallore,la falsità,la cattiveria. Ho ristagnato nel fango fino a quando ho imparato da sola a nuotare. A volare. Correre. Ed è per questo che l'amarezza di un intero anno non passerà mai. Sono precipitata e mi sono fatta male,certo...però alcune delle persone che erano con me si sono salvate; oggi stanno bene e sono felici. Forse... Le mie ire sono ancora vive nei sogni,spesso torno indietro nel tempo contro la mia volontà,per provare inutilmente a cambiare delle cose.  Non mi interessa più un cazzo. Non mi tocca più nessuna parola ormai. Ognuno dice, e crede, parla.. tutti hanno molta voglia di gioire senza motivo,alcuni hanno così tanto tempo a disposizione da dedicarsi alla distruzione altrui. Beati.  Siamo nel 2009, e non nell'ennesima ipocrisia! Perciò, a qualcuno vorrei urlare nelle orecchie che è un perdente; a qualcun altro che ha solo avuto l'illusione di vincere. C'è una fetta di persone a cui sorriderei con garbo, e chiederei cortesemente di far finta di non conoscermi. A una persona direi di smetterla con le farse, perchè ormai portano via troppo tempo per organizzarle... ad un altra ricorderei quanto era bello poter dire che aveva un amica a portata di lacrime e risate.  Poi ce n'è un altra... a cui non avrei nulla da dire,se non alzar le spalle,voltarmi e andare.  Ah, e una a cui decisamente direi che ha creduto di avere avuto tanto da me... invece non ha proprio nulla...solo la mia indifferenza. Forse solo il corpo. Illusioni.

    Mi chiedo se certe persone abbiano potuto avvertire la mia aridità degli ultimi tempi;se per caso mi hanno visto cambiare. Che domande faccio... cosa mai potrebbe fregare alla gente di notare me... una delle faccine più antipatiche che ci siano... oh, siete voi a dirlo eh! Voi facce simpatiche. Mi fa tutto schifo. Mi fate schifo. La verità è che faccio schifo anch'io,perchè guardalo... guarda il visino di cera riflesso allo specchio... osserva quell'espressione buffa,dimmi cosa ti dice... A me dice "figlia di un epoca non tua". Mi dice "fuggi...non è un mondo per te", e anche "cosa cerchi,se sai bene che qui non potrai trovare?" . RABBIA.  2008 significa solamente rabbia. Di me nel 2009 ho salvato ben poco di quella persona. Infatti, quando scruto in lontananza la linea dell'orizzonte, posso vedere solamente nero.  E penso di essere proprio li.. in quel futuro.

    ...Se proprio era il caso di farmi delle sorprese,magari sarebbero potute arrivare delle vere cure contro le malattie che ci ammazzano lentamente. O anche meno vittime sul lavoro.  Più sorrisi e affetto verso i bambini. Avrei la mia lista. Ma è opportuno tenerla per me. A una persona dovrei chiedere quanto ci ha guadagnato a volermi con sè nei momenti migliori... se i restanti 360 giorni all'anno non sono esistita... A qualcun'altro insegnerei a sorridere sul serio, dato che sembra esser capace solo di gioire di cose poco opportune.  Mi ricordo un episodio,accaduto tempo fa,che oggi fa sorridere. Beh,spero tanto che certa gente possa crescere dentro, e altra magari capire che gli sbagli servono a migliorare,non a provare cosa significa soffrire,giusto per essere mischinetto/a.
    Vorrei dire ad alcune persone che NON CAMBIO. Resto così: timida,tranquilla,poco loquace e nera. Resto diffidente e scelgo con cura ogni situazione,resto schietta e dico sempre quel che non mi piace. Non vi cambia la vita se cambio.. quindi, per favore,evitate di venire a dirmi che soffro,che ho dei problemi,che devo cambiare o che sarei più felice come dite voi!  che buonismo del cavolo... ma continuate a essere voi stessi e pensare a voi. A me ci penso io.
     
    Ecco, questa è la mia piccola esauriente sintesi di un 2008 che saluto con vero onore.
     
    ...Perchè lo saluto soltanto oggi?... Perchè con oggi si chiude un ciclo. 
     
    Silvia.
    December 24

    Buon Natale.

    sfondi myspace
     
     
                                    ...Buon Natale. A te che sei diverso,e forse proprio per questo mi hai offerto qualcosa di più
                              oltre quel che doveva essere. Non hai ceduto,forse perchè l'orgoglio non te l'ha permesso
                              e sei stato di parola,o almeno,fino a questo momento.
                              Ti auguro buone feste,ti auguro di realizzare ciò che desideri davvero, ti auguro
                              una donna che possa darti ciò che vai cercando.. Vorrei che tutto restasse
                              così come adesso,e credere che rimarrà nonostante tutto un ricordo profondo;
                              se penso ancora al tuo sorriso mi commuovo,per esser stata anche solo
                              quel desiderio di un giorno. Se esiste qualcosa che vorrei lasciare di me
                              in ricordo, è la buona fede che metto in ciò che faccio,spinta
                              dalla voglia di credere che non sarà sempre un casino come credo,
                              piuttosto un ennesimo tentativo di comunicare ciò che sento;
                              spesso non arriva,ma ho bisogno di provarci lo stesso...
                              Mi hanno insegnato che tutto è rischio e i perdenti stanno a guardare:
                              ho pensato che magari avresti sorriso leggendo i miei auguri di buon natale..
                              La mia mente sta cercando di opporsi,perchè vuole ricordare, e in questo
                              momento fa abbastanza male,il cuore non ci casca...
                              si chiama "nausea d'amore" ; sono sicura che in ogni caso, sarebbe rimasto uguale
                              e mi piace pensare che era stato deciso prima ancora che potessi 
                              lontanamente immaginare. E' arrivato il periodo più malinconico dell'anno,
                              il mio pensiero vaga a cercare la speranza che,a volte,il bene,venga riconosciuto e apprezzato.
                              Buone feste... :) bacio.  
    sfondi myspace
    December 06

    Resoconti...

     
     
                               Resoconti....
     
                       ...Con te ci sono cresciuta. Sembra ieri che mi emozionavo come una bambina quando ti vedevo... gli
                       adolescenti sono così,del resto. Gli anni ci hanno unito,e credevamo di essere diventati una cosa sola.
                       Poi però la tua vita non ti bastava più. Ne hai voluto un'altra,lasciando che le lente e terribili giornate
                       di freddo e indifferenza parlassero da sole. Tu codardo... non avevi il coraggio di confessarlo!
                       Mi hai fatto qualcosa di orribile,mi hai osservata star male per mesi e mesi,mi hai guardata negli occhi...
                       e mi hai mentito come se fossi una di poco conto,una da niente...chi se ne frega...
                       Se oggi non sono capace di detestarti è solo perchè non sei la stessa persona che è cresciuta con me
                       e mi ha promesso una vita felice.
     
     
                       Tu. Eri spregevole.. amore e odio allo stesso tempo...i due modi con cui eri capace di vivere la tua vita.
                       E di coinvolgere anche me... mi hai detto le cose più brutte che una donna possa sentir dire dal ragazzo
                       che la prende per mano,egoista e presuntuoso,egocentrico e aggressivo;nelle parole e nei fatti.
                       ...Tu spaccavi una sedia ed eri risollevato. Mi chiudevi la portiera della macchina contro,ed eri appagato.
                       Se alzavi la voce fino a impazzire nelle tue stesse urla,imprecando,bestemmiando,chiedendo di essere
                       superiore e aver sempre ragione,era solamente per immaturità. Dell'amore che sei mai stato capace di
                       provare ho avuto ben poco,mi son dovuta accontentare dell'odio che sprigionavi al solo sentire la mia
                       voce...quelle poche volte che potevo parlare,condizionata com'ero dalla tua irascibilità.
                       Sei stato un grosso errore.
     
     
                       ...E tu. Tu che sei sempre stato al centro dei riflettori... tu che vivi la vita a 360 gradi tra applausi,
                       personaggi particolari,artisti e lussi vari. Incanti bene,ammali con le parole,con lo sguardo. Apparente-
                       mente convinto di te stesso, eppur così insicuro e bugiardo... mi hai fatto venir mille angoscie,per cercar
                       di capire ciò che ti aspettavi che intuissi come una maga. Ma quale magie... hai sempre vissuto in un
                       mondo solo tuo,nascondendo la chiave per bene,e divertendoti immensamente nel vedere le varie
                       persone darsi da fare e cercarla in ogni dove... a qualunque costo.  Ti ho dato tempo e pazienza. Mi hai
                       restituito ambiguità e nulla in più di quello.
     
     
                       Poi sei arrivato tu. E sembravi perfetto: tutto ciò che si può desiderare. Ma la perfezione non esiste
                       e l'ho sempre saputo. Quindi,lentamente,ho avuto modo di capire che ciò che mi sembrava rasentare
                       la perfezione,nient'altro era che una somiglianza estrema con la sottoscritta. Nell'animo. Quindi tante
                       emozioni,molto belle,profonde... Destinate comunque a restare chiuse dentro. Io non ho rischiato,tu nemmeno;
                       siamo arrivati a un punto in cui ognuno ha deciso di percorrere la propria strada senza troppa voglia di
                       scoprire l'altro. Siamo tutti e due troppo sensibili per incrociare il nostro destino; ma con te,quello che ho
                       potuto percepire e che hai percepito,è stato un fulmine a ciel sereno. E' stato bellissimo. Doloroso, e meraviglioso.
     
                       
                       Arrivi tu, e inizialmente non pensavo che potesse accadere ancora. La mia testa vagava... mentre ti facevi 
                       lentaente strada nei sentieri più bui della mia mente. Eri sempre li. Con un sorriso e il tuo modo di fare
                       dolce... eri una corazza umana dall'animo nobile. Ed è stato facilissimo apprezzarti e volerti bene.
                       Purtroppo,hai sottovalutato diverse eventualità,hai finto di non sapere delle cose importanti,ci hai
                       giocato su,forte del fatto che,ormai,avevi me tutte le volte che ti serviva una spalla su cui piangere..
                       una ragazza da abbracciare per consolarsi. Tu che hai sempre amato le coccole e le dolcezze,ma
                       sei andato oltre,ferendo una persona buona e gentile che non aveva occhi che per te.
                       Tu sei il tipo che fai del male,e manco te ne accorgi... vedendo solo il male che viene inferto a te.
     
     
                       ...Ah. Tu. L'uomo diverso dagli altri! Quello che non si comporterebbe mai come certi tipi,quello
                       che è sempre sincero e diretto. Ti aspettavo. Perchè tu mi avevi detto delle cose,e io per un solo
                       attimo,ci avevo creduto. Quindi essendo coerente,avevo una data. Avevo dei limiti,avevo studiato
                       tutto... eppure,i piani sono saltati. Come mai? Perchè se c'è una persona che rappresenta l'inaffidabi-
                       lità,a questo mondo, sei proprio tu!. E' bastato così poco... e ti sei dimenticato che esisteva qualcuno
                       pronto ad abbracciarti; tu non sai pensare alle tue azioni,sei incosciente... Volevi le tue chances per
                       dimostrare quanto sei maturo e serio. Ah beh... per me puoi anche continuare così.
                       Certi errori si commettono solo una volta nella vita.
     
                      
                      
    December 05

    Il mio Mondo è diverso...

                                      Ho regalato i miei sogni al vento                                                                                                                                                                                                                                     
                                  affinchè li portasse lontano
                                  non potrei sopportar l'idea che siano di un altro
                                  i sacrifici che non hanno mai ripagato
                                  le mie lacrime di cristallo...
                                  Ha piovuto abbastanza sugli errori che ho fatto
                                  voglio separarmi dal male che ho provato
                                  indossare i vestiti con i quali sono nato
                                  ed esser pronta a ricominciare daccapo
                                  sotto i miei piedi un sentiero bruciato...
                                  Un'onda del mare mi ha risparmiato
                                  la notte pensavo di esser rinato
                                  invece mi accorgo di non aver mai lottato
                                  il vento può cancellare qualcosa del passato
                                  il resto rimane come un tatuaggio.... 
     
     
                                 
    November 04

    anche in sogno cerco di cogliere quel fiore cresciuto nel deserto.

    paesaggio 6 ...Ci sforziamo di trovare sempre le parole adatte a descrivere le circostanze.
                                                           Proviamo a nascondere le lacrime al mondo intero.
                                                           Speriamo che nessuno si accorga di quel che ci distrugge nell'animo.
                                                           Aspettiamo con speranza il giorno in cui le cose miglioreranno.
                                                           Evitiamo gli occhi di chi ci sta attorno per non tradir deboli lacrime.
                                                           Ascoltiamo la musica che ci fa sentire a casa...la vera casa.
                                                           Distruggiamo gli incubi notturni con il potere della mente.
                                                           Ci consoliamo abbracciando il cuscino prima di andare a dormire.
                                                           Cerchiamo nel cibo le cause del nostro malessere.
                                                           A volte ci si lascia andare,perchè... troppo stanchi.
                                                           Certi giorni veniamo inghiottiti dai nostri stessi pensieri.
                                                           Amiamo sempre di più la nostra solitudine,giorno per giorno.
                                                           Quando meno ce lo aspettiamo,i ricordi affiorano alla mente.
                                                           Non abbiamo più voglia di litigare con chi non capisce.
                                                           Ci accorgiamo lentamente che le spalle si allargano e il cuore... si restringe.
                                                           Non siamo più così sicuri e forti innanzi alla vita.
                                                           Distrutti dalla realtà,ci abbandoniamo alla fantasia.
                                                           Per un sorriso che regaliamo,cresce dentro la gioia di un nuovo sentimento.
                                                           L'amore che riceviamo spesso non basta mai.
                                                           Innanzi alle sofferenze di un amico ci sentiamo inutili e impotenti.
                                                           Abbattiamo con coraggio i muri sollevati da noi stessi.
                                                           Non accettiamo l'idea di aver perso le battaglie più importanti.
                                                           Quando ciò che desideriamo è il cielo,ci accorgiamo sempre che siamo troppo mortali.
                                                         
                                                     
                                                         
    September 30

    ...a volte è un addio...

                                                79_large    
                                              
     
     
                      E' strana la pioggia che cade
                      sembrano le tue lacrime
                      un rumore assordante
                      anch'io sento il tuo male..
     
                      Siamo rimasti soli dentro
                      io provo a dimenticare
                      tu continui a sbagliare
                      preziose gocce di mare..
     
                      Intanto parlo di te
                      e penso a un addio
                      forte come quel che sento
                      tenero come il tuo viso..
     
                      Io non piango mai
                      e tu non hai capito
                      sono io ad aver fallito
                      addio mio dolce amico..   
                                           
    September 25

    ...Indelebile e profonda...

    nota_musicale                     Almeno Tu Nell'universo

     

     

                                                  Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama 
                                                                             cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui 
                                                                             senza serietà, come fosse niente 
                                                                             sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta 
                                                                             segue il mondo ciecamente 
                                                                             quando la moda cambia, lei pure cambia 
                                                                             continuamente e scioccamente. 


                                                                            Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo ! 
                                                                            un punto, sai, che non ruota mai intorno a me 
                                                                            un sole che splende per me soltanto 
                                                                            come un diamante in mezzo al cuore. 
                                                                            tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo! 
                                                                            non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero 
                                                                            e che mi amerai davvero di più, di più, di più. 


                                                                            Sai, la gente è sola, come può lei si consola 
                                                                            per non far sì che la mia mente 
                                                                            si perda in congetture, in paure 
                                                                            inutilmente e poi per niente. 


                                                                            tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo ! 
                                                                           Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me 
                                                                           un sole che splende per me soltanto 
                                                                           come un diamante in mezzo al cuore. 
                                                                           tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo ! 
                                                                           Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero 
                                                                           e che mi amerai davvero di più, di più, di più




    September 20

    riflessioni di mezzanotte....

     
    P9170565 ...E' il 20 settembre. Caspita,non mi accorgo dei giorni che volano via;assurdo come la Vita sia veloce... e come a volte possa illuderti che anche tu lo sei... Oggi non ci sto,cambio mille cose di me,fingo di essere diversa,e mi nascondo sotto le sembianze e le movenze di una persona convinta di se stessa. E' solo che mi sento una stupida.. una idiota di prima categoria! E non mi va mai bene nulla! Non riesco a focalizzare le mie idee,i miei concetti,è difficile superare le varie fasi della giornata,perchè è difficile accettare la verità: rincorro ideali.  Da un pò di tempo ho messo la mia identità sotto chiave,in attesa di vere e proprie "ristrutturazioni"..  Il mio cervello lavora troppo,le mie mani invecchiano. Mi sembra di avere giornate da 40 ore; la mia pelle torna del color della luna,finalmente. Adoro quel pallore intatto e tipico della mia carnagione. Beh.. non è che mi sia pentita di aver fatto 4 mesi di sole al mare,per carità..è stato bello,mi sono anche divertita.. ma non ero io. E vedermi allo specchio con quei capelli,quel naso sempre mezzo rosso,il corpo così abbronzato... aaaaaah, ma no!! Quella non sono io! Pensieroso Io non sono così vispa e attiva,non sono una gran chiaccherona,non sono una fanatica della mondanità! Finalmente,tutte queste lentiggini andranno via poco a poco,tornerò a concentrarmi sulle cose serie,e riprenderò di peso i miei 26 anni sulle spalle. Però... oggi è proprio una di quelle giornate che.. non so. Non va.
    ..Un anno fa a quest'ora stavo decisamente peggio: ricordo i malumori,le ansie,i problemi e le conseguenze di scelte azzardate. Mai più,mai più accetterò di sopportare certe cose da un uomo!! Certi giorni mi alzo la mattina,e dopo aver fatto la mia colazione entro in bagno,mi guardo allo specchio,e mi dico "...ehi... tu sei un angelo, dovresti avere il sorriso di un bambino sul volto e gioire della tua libertà,essere felice e cogliere ogni istante della vita,tutto per te.. soltanto per te...hai avuto un altra possibilità,e stai provando sulla tua pelle cosa significa vivere per te stessa... tu devi essere FELICE Silvia..".   Invece no.. e la cosa bella è che non esiste un reale motivo per cui non possa essere felice! Tutto conduce alla serenità,alla tranquillità... ma io sto camminando per una via parallela ambigua,dove i miei sonni sono perennemente sul chivalà,un occhio sempre aperto e il respiro affannoso,come se un cane rabbioso mi attendesse oltre l'angolo.. un angolo da svoltare che si sta avvicinando sempre di più. Come sono finita in questa strada?... Come sono arrivata a deviare la mia vita in questa maniera? che succede?... Le persone che mi erano vicine,adesso sono lontane,oltre quel lungo tratto che mi ritrovo a percorrere,non sento più le loro voci... ora a parlare è solamente la mia coscienza.  Sta comandando sulla mia mente,e domina ogni cosa. Mi ricorda di continuo che le mie cause sono tutte perse in partenza,che non sarò mai come ero.. e a volte, mi fa osservare dei tratti della mia stessa persona appartenenti a qualche tempo fa... a volte è dura e ostile... mi fa vedere la mia stessa sofferenza,oltre quella parete di vetro che mi separa dalla mia stessa vita. Vuole che ricordi costantemente delle cose... vuole che continui a vederle e rivederle nella mente,affinchè le assimili,ma non so per quale motivo.. Io in realtà avevo chiesto di dimenticare tutto e ricominciare,forse ho chiesto l'impossibile come al solito, e mi ritrovo a subire la mia stessa insolenza...  Nemmeno allora avrei potuto far qualcosa,scappare non sarebbe servito,e neppure fingere. Ho accettato tutto con maturità e ho continuato a camminare. Il guaio,è che non mi sono mai fermata da allora... ed è chiaro anche il motivo: non potevo perdere tempo!! Il tempo che molti avrebbero impiegato per parlarne,per starci male,io non potevo permettermelo,ho viaggiato dentro me stessa e mi sono staccata dalla realtà,assentandomi spesso con tutti,e partecipando con un corpo marchiato a quella che era la vita che mi era stata data. L'hanno voluta,l'hanno avuta,quella ragazza di allora; chissà poi che ricordo possono averne...  Qui è tardi adesso,c'è un silenzio quasi irreale. Il mondo sembra essersi spento per non invadere il mio momento,quello che sto vivendo. ...Ma è assurdo,è quasi impossibile... mi sta riportando a quand'ero una bambina che non voleva nemmeno alzar la manina in classe per dir "presente" durante l'appello..!! Ma io certe cose nemmeno sapevo di ricordarle,io non ho bisogno di sapere che,a quei tempi,quando i compagni mi dicevano "devi parlare!", qualcuno sapeva amarmi e accettarmi! Ho affrontato mille cose e sono arrivata al mio presente!! Merito di guardare verso il cielo!!...  Io merito la felicità,e non solo perchè ho dato aiuto a chi ne aveva bisogno senza chieder mai nulla in cambio... non perchè l'ha detto qualcuno commosso... no,no... io vorrei solamente il rispetto che merito.
    ...Ed è terribile guardarsi attorno, e notare solo menefreghismo,egoismo,avarizia... Non importa se qualcuno,durante il cammino,ti consegna una chiave che non aprirà mai nessuna porta,e pazienza se la casa che hai potuto comperare coi tuoi modesti sacrifici,non ha una finestra verso il sole... il mio errore fu quello di non amarmi mai abbastanza da mettermi al pari delle persone,cercando sempre un motivo per staccarmi dal gruppo e osservare da un altro lato l'esistenza. In tutto questo, forse,sono stata intelligente e ho osservato tutto nei minimi dettagli;conosco bene le sorti di certe circostanze... storie vissute e ripetute che non cambieranno mai,e che per secoli,sono andate in una unica maniera. C'è una sola direzione nelle circostanze della vita,ed è quella che decidiamo di dar noi,per scrivere una storia,che è la nostra. Noi decidiamo,ma non in base a cosa ci farà stare meglio... la convenienza poco c'entra...
    ....Anche stanotte mi chiedo: quanto mi dovrò pentire ancora per tutto ciò che non ho fatto?....  E quando troverò la mia vera strada?...
    September 17

    Le canzoni della depressione

      
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    ...Ovviamente,non ha un senso negativo,o triste... (oddio,la depressione non è una condizione dell'essere umano felice,lo so..);si tratta solo di un elenco di quelle che sono le canzoni che caratterizzano i miei momenti di malessere interiore... il simbolo di un qualcosa che non va. Sono nella mia mente,e mi fanno "compagnia" in certi momenti particolari della vita..
     
    ...Ecco,pertanto,qui di seguito,le canzoni della depressione:
     
     
     
    1)  Who wants to live for ever?   (Queen)
     
    2)  Memory  (A. Lloyd Webber)
     
    3)  Outside (Staind)
     
    4)  Daniel (Eltohn John)
     
    5)  Canzone per un'amica  (Nomadi)
     
    6)  Candle in the wind  (Eltohn John)
     
    7)  Fly away from here (Aerosmith)
     
    8)  The Reason (Hoobastank)
     
    9)  Angel (Robbie Williams)
     
    10) Il mare d'inverno (Loredana Bertè)
     
    11) Un senso (Vasco Rossi)
     
    12) Almeno tu nell'universo (Mia Martini)
     
    13) A te (Jovanotti)
     
     
     
    ...è tutto.  Ma in realtà,non è mai abbastanza quando senti dentro la voglia di confonderti in mezzo alle stelle lassù..nel cielo.
     
     
    September 08

    ......

     ...Adesso che il cielo diventa grigio sopra la mia testa,mentre osservo le onde del mare impazzire a riva insieme a queste idee che ho rincorso per mesi,sperando di poter tornare a esser felice,provo a voltarmi,ed osservare con coraggio ciascuna sensazione provata,nascosta.. Speravo di perdere certi ricordi,eppur mi accorgo che sono i cardini di una nuova Vita; adesso sono Io ad aver bisogno di sentire nelle mani della gente che mi è accanto il calore che  non c'è... che non posso sentire in me.. Ho dato tanto,forse ho dato tutto. Mi chiedo cosa sia rimasto in me ora,a parte quella pallida abbronzatura che scompare lentamente.
    ...Il vento soffia sempre più forte... ma fa parte di tutto questo; sono rimasta in silenzio e ho aspettato la mia vera Estate... ce l'ho ancora nel cuore...
    ...Mi verrebbe da dire "ce l'ho fatta!! Ci ho creduto,e ho avuto quel che di più bello c'era..".  Ma mi accontento di sapere che,in questo momento, la sensazione di nostalgia è sopraffatta dalla gioia che sto vivendo!!
    ...Nonostante tutto,continuo a sorridere senza illudermi,prendo ciò che ogni giorno mi vien dato. Magari gli altri sono molto meglio di me... e pazienza se non capiscono subito.. se si scoraggiano e se spariscono. Voglio solamente ciò che merito.. nulla in più.
    La notte arriva sempre più presto.. anche se fa caldo e sento addosso l'illusione che tutto stia fermo... immutato nel tempo; mi dilungo troppo scrivendo... tutta colpa della difficoltà nell'esprimere a parole ciò che penso.. Se nulla dovrò avere,che non si faccia attendere.... posso accettare qualunque cosa, anche la più dolorosa.
    ...Non tutti gli uomini sanno guardare dentro se stessi e accorgersi di esser ricchi.. nessuno sbaglia mai abbastanza da sapere esattamente cosa dovrà fare.
    Sarà che la mia terra è circondata dal mare,e i miei occhi si commuovono troppo facilmente quando le emozioni chiedono di Viaggiare..
     
     
    ...Questa estate sarà difficile da dimenticare!!!!  250620081697
    August 28

    ...prima ancor che il sole tramonti...

    P8180236 ...Avresti dovuto saperlo fin dall'inizio che,un giorno,mi sarei incazzata veramente tanto. Penso che tu abbia sbagliato molte cose sul mio conto,penso che tu abbia giocato anche troppo adesso. Mi piace credere che ora le onde del mare si abbatteranno su di te mentre un cielo in tempesta urla sopra la tua testa;eppur mi sbaglio...tu stai bene: il tuo dolore è dentro ciascuna persona che hai trafitto...

    ...Non faticare troppo per pensare alle bugie ,o alle pessime parole di commiserazione per te stesso. Non impegnarti a fingere di esser dispiaciuto.. non incrocerai mai più il mio sguardo,nè sentirai ancora l'impulso di chiedermi "cantiamo?".... ti accorgerai presto che non esisto,che l'illusione di una nuova grande amicizia è svanito...resterai forse a ridere sul tempo che è passato e tutto ciò a cui ho creduto,lo sapevo fin dall'inizio...ma quando lo dicevo,nessuno mi ha creduto...
    Devi ringraziare tutte le persone che ti han sostenuto,ciascun sorriso e me in primis,che ti ho dato il benvenuto. Vorrei vedere se hai il coraggio di ammettere che,un tempo,eri un fallito...!! Ma certe persone non lo sanno,e non mi crederanno,se oggi il tuo nome è solo benzina nell'asfalto... Tu sai di marcio,sei l'inganno in persona,presto tutti mi chiederanno "ma chi era questa persona?".
    ...Stai tranquillo,rimarrà qui dentro;hai avuto una grazia in più scegliendo di restare in silenzio. Finora ho sperato solo che le persone a cui tengo potessero sentire tutto questo,ma...inutile dirlo,certe sensazioni appartengono solo a me,che nonostante tutto,ho sorriso e chiesto mano al tempo. So che ora ti starai divertendo;mai potrai scordare il cuore puro di chi ti ha offerto tanto,sei molto furbo e vuoi bene soltanto a te stesso... figlio della convenienza,dell'attimo che fugge e debole come un bambino dentro!!!
     
    ...Abbi ora fiducia nelle prossime persone buone,che senza saperlo,accoglieranno un uomo che poco ha saputo cogliere dalla vita,se non le piccole soddisfazioni fugaci di una notte. In silenzio come sai fare,pensa a quanto era bello il mare;l'estate trascorsa hai pure fatto il bagno e giocato a pallone,insieme a persone che non meriti di frequentare!!
    La tua strada è da tutt'altra parte: ti saluto e ritorno a Viaggiare.

    August 12

    ...non importa se il cielo è senza stelle....

    190420081287-001...Ti ho mai parlato di quel Viaggio che non ho mai fatto...dove c'era chi si credeva il migliore,e chi cercava altrove la speranza di ricominciare;è stata un'Avventura di quelle che potrei scordare,se non fosse per quel male interiore che eviterei volentieri di riprovare...
    Era giusto,forse,detestare tutto ciò che stava tra il cielo e il mare. Ci stava pure qualche sguardo assente mentre si parlava di Amare.... e i lunghi silenzi tra una notte a sognare e una a cantare.... perchè spesso,tutti assieme possiamo Volare.... e per qualche ora si pensa solo a scappare; in effetti,a quell'epoca avevo dei progetti,e avrei fatto di tutto pur di agire e reagire....mi sentivo più bella della Luna e le mie mani potevano ancora essere tese...
    ....Allora sì,che guardavo negli occhi la gente....
    Passavo il mio tempo a raccogliere la gratitudine della parte più Nobile del mondo,quella che dal nullla,costruiva le cose più importanti in Vita. Non avevo mai visto nulla di simile prima... eppur sentivo in tutto ciò che avevo la vera Me Stessa! Correvo senza mai stancarmi,non avevo fame,nè sete....non avevo sonno. Solo una gran voglia di Vivere. Condividevo tutto ciò con chi sorrideva alla miseria.... con i giochi dei bambini più allegri....la rabbia dei meno fortunati,la rassegnazione di chi lentamente,perde la battaglia contro l'esistenza.... Ho pianto. Non potevo sopportare di vedere gli errori che avevo commesso;ho fatto sogni tristi. Ho capito che posso lottare a lungo,e sentirmi forte e sicura.... Ma erano tempi diversi,e non ho passato un solo giorno ad ammirare l'Universo.... Le maggiori conquiste sono soffocate dentro;pensavo si sarebbero dissolte presto....invece,a volte,ritornano alla mente perchè abbiamo ancora qualche conto in sospeso.
    ...Il mio Viaggio Migliore è sicuramente un ricordo immenso; nessuno può aver il coraggio di obiettare di fronte a chi vive senza mangiare,sognare,sperare.... Nessuno conosce i veri attimi da cogliere quando tutto va male... Siamo troppi e non abbiamo tempo per fermarci a parlarne... e restano gli sguardi commossi degli adulti nell'osservare i bambini che cercano una Madre....
    ...E' il giusto ringraziamento alle persone Speciali che mi hanno accettata per ciò che ero,insegnandomi a esser come sono.